Patient’s Involvement in HTA

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Percorso di formazione: coinvolgimento dei cittadini nella valutazione delle tecnologie sanitarie

Francesca Sabusco – Comitato editoriale e Segreteria Scientifica SIHTA

 

Anche quest’anno la Società Italiana diHealth Technology Assessment (SIHTA), insieme alla Federazione Italiana Aziende Sanitarie e Ospedaliere (FIASO), ha contribuito alla realizzazione della V edizione del percorso formativo “Patient’s Involvement in HTA” realizzato, in partnership,dalla Scuola Civica di Alta Formazione di Cittadinanzattiva e dall’Agenzia Regionale strategica per la salute e il sociale (ARESS) della Puglia, con il supporto della Dott.ssa Elisabetta Grapscomponente dell’Health Policy Forum SIHTA.

Il corso si è svolto a Bari, presso l’ARESS, ed è stato rivolto a 30 referenti di organizzazioni civiche con esperienza nel campo sanitario e professionisti della sanità, provenienti e operanti nella regione Puglia.

Il percorso formativo è stato organizzato in sei giornate di formazione teorica (distribuite tra aprile e maggio); un’attività di project worked una giornata conclusiva di presentazione dei lavori prodotti dal teamappositamente formato. Nello specifico, sono state affrontate diverse aree tematiche afferenti al complesso mondo dell’Health Technology Assessment(HTA), con l’obiettivo di diffondere la cultura della valutazione delle tecnologie sanitarie ai cittadini e ai pazienti attraverso il coinvolgimento dei leadercivici delle organizzazioni e dei funzionari del servizio sanitario pubblico nel percorso formativo. Infatti, nonostante le evidenze in letteratura riguardanti l’inclusione dei cittadini e dei pazienti nei processi di HTA, attualmente, nella pratica clinica, è ancora molto scarso l’effettivo coinvolgimento degli stessi anche a livello internazionale, dove emergono ancora diverse barriere alla loro comprovata partecipazione attiva nei tavoli tecnici.Purtroppo non ci sono procedure per il coinvolgimento sulla rappresentanza e rappresentatività di tali associazioni, pertanto la formazione è un primo passo per garantire l’apprendimento di teorie e tecniche proprie delle valutazioni sanitarie in modo tale da diventare interlocutori “alla pari” nei tavoli tecnici decisionali con la possibilità di portare evidenze “profane ma rilevanti” provenienti dall’esperienza dei cittadini/pazienti.

Nella prima giornata introduttiva al corso sono state affrontate le nozioni teoriche riguardanti la terminologia e gli elementi fondamentali del tipico processo di HTA, i relativi campi di applicazione, il ruolo degli stakeholder coinvolti nonché le origini e l’evoluzione delle metodologie utilizzate nel contesto istituzionale. Sulla specifica tematica è intervenuto l’Ing. Pietro Derrico, in qualità di Presidente SIHTA, il quale ha ampiamente argomentato l’importanza dell’approccio multidimensionale e multidisciplinare per l’analisi e la valutazione delle tecnologie sanitarie a fronte di risorse sempre più limitate rispetto al progressivo aumento dei bisogni dell’intera popolazione. Il Presidente SIHTA, inoltre, ha evidenziato che “non si possono prendere decisioni oculate senza coinvolgere il cittadino. Le scelte vanno sempre prioritizzate per un bene comune ed uno scopo condiviso”. A seguire, si è argomentato nel dettaglio, la conduzione pratica dei processi di HTA con particolare riferimento alle evidenze scientifiche, alle valutazioni economiche ed ai vari modelli di valutazione adottati dalle agenzie italiane ed internazionali. In riferimento alla dimensione economica nei processi di valutazione è intervenuto il Dott. Eugenio Di Brino, socio SIHTA, il quale ha approfondito le peculiarità e le tecniche utilizzate nelle analisi economiche che possono agevolare l’allocazione delle risorse a disposizione, considerando anche i vari fattori che influenzano le decisioni finali. Per quanto riguarda, invece, la dimensione etica, il Dott. Dario Sacchini, anche lui socio SIHTA ed esperto del tema, ha evidenziato l’importanza di compiere scelte eticamente accettabili e socialmente condivise mediante il coinvolgimento del paziente, il quale con la propria esperienza apporta un ulteriore valore aggiunto nelle valutazioni. Successivamente, il Dott. Giovanni Maria Guarrera, afferente al Comitato Tecnico Scientifico SIHTA, ha illustrato le principali tecniche pratiche e sistematiche per raccogliere le evidenze scientifiche in modo da sapersi orientare nella ricerca documentale nel campo dell’HTA nonché i principali siti di agenzie nazionali ed internazionali dove è possibile reperire report di HTA. È quindi emersa la necessità di trasferire la conoscenza dell’HTA e l’empowerment sia del cittadino che del paziente, a seconda del tema o della patologia da affrontare: il primo potrebbe essere coinvolto nelle politiche a lungo termine (es. vaccini, LEA, etc.), il secondo, invece, nella gestione delle malattie croniche.

Infine, il corso si è concluso con la presentazione dei risultati dei project workrealizzati dai 2 gruppi di lavoro interdisciplinari dei partecipanti, i quali hanno messo in pratica le nozioni apprese durante il percorso didattico sull’HTA. I casi di studio esaminati hanno riguardato due innovazioni rilevanti per la regione Puglia coordinati dall’AReSS: la costruzione della Rete Oncologica Pugliese (ROP) e l’avvio di un sistema di progettazione, implementazione, monitoraggio e aggiornamento dei PDTA regionali. 

 

 

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